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Ambiente e Cambiamento climatico

CLAIM – Coping with Climate. Induced Migration: a way forward

  • Tipologia: MUR
  • Programma di ricerca: Progetto di Eccellenza 2023 - 2027
  • Ente finanziatore: Bando interno dipartimentale finanziato da MUR e Collegio Carlo Alberto
  • Periodo: Dicembre 2023 - Novembre 2026
  • Coordinato da: Prof.ssa Valeria Ferraris

Gestire la migrazione climatica: nuove prospettive per il futuro

Negli ultimi anni, il legame tra danno ambientale e migrazione ha suscitato crescente attenzione, a causa dell’aggravarsi degli effetti del cambiamento climatico. Il degrado ambientale, provocato sia da attività umane che da disastri naturali, ha determinato lo spostamento di intere popolazioni, rendendo urgente l’adozione di strumenti giuridici e sociali adeguati per affrontare la migrazione climatica. Questo progetto si inserisce nel dibattito accademico sul divario di conoscenza tra il Nord e il Sud Globale, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di teorico, di ricerche empiriche e pratiche innovative che favoriscano un’epistemologia più inclusiva.

L’iniziativa intende rafforzare l’approccio socio-giuridico alla migrazione climatica, concentrandosi sulla protezione internazionale dei migranti climatici e sul ruolo del contenzioso ambientale come strumento di tutela. Attraverso una prospettiva interdisciplinare che integra elementi della teoria del Sud, della criminologia verde e del diritto europeo e internazionale, il progetto si propone di analizzare le dinamiche di potere tra Nord e Sud Globale e di valorizzare le soluzioni innovative sviluppate nei paesi del Sud.

Obiettivi e attività

Obiettivo generale:
Migliorare la comprensione e la tutela giuridica dei migranti climatici.

Obiettivi specifici:

  1. Approfondire la conoscenza del fenomeno: Analizzare le cause, le dinamiche e le implicazioni della migrazione indotta dal cambiamento climatico.
  2. Rafforzare la protezione legale: Sviluppare strumenti normativi più efficaci per garantire i diritti dei migranti climatici.
  3. Esaminare il ruolo del contenzioso climatico: Valutare l’impatto delle azioni legali come strumento di cambiamento sociale e di tutela dei migranti climatici.
  4. Sensibilizzare e coinvolgere diversi attori: Promuovere la consapevolezza su questi temi tra l’opinione pubblica, gli operatori della giustizia, il mondo accademico e gli studenti.

Attraverso un approccio interdisciplinare e il rafforzamento del dialogo tra Nord e Sud Globale, il progetto intende colmare le lacune attuali nella ricerca e nelle politiche sulla migrazione climatica, contribuendo a un cambiamento sistemico e a una maggiore equità nella governance globale del fenomeno.

Attività

Affrontare la migrazione indotta dal cambiamento climatico richiede un approccio metodologico capace di integrare prospettive giuridiche, socio-economiche e ambientali. Il progetto si articola in quattro work package (WP), ognuno finalizzato al raggiungimento di obiettivi specifici.

Il percorso di ricerca prende avvio con WP1, dedicato alla definizione concettuale e all’analisi preliminare del fenomeno. Questa fase prevede un’approfondita revisione della letteratura, comprendente studi socio-economici, ambientali e giuridici, con particolare attenzione al dibattito sulla classificazione della migrazione climatica e al ruolo del contenzioso legale. Questo lavoro preliminare fornirà le basi teoriche per le successive analisi normative e applicative.

WP2 è incentrato sul rafforzamento della tutela giuridica dei migranti climatici. L’attività prevede un’analisi critica dei quadri normativi esistenti a livello nazionale, regionale e internazionale, integrata da interviste con esperti di diritto ambientale, diritti umani e diritto dell’immigrazione. Parallelamente, sarà condotta un’indagine empirica sulle decisioni dei tribunali italiani, grazie alla consultazione dell’archivio giurisprudenziale nazionale e alla collaborazione con le corti. L’approccio socio-giuridico consentirà di esplorare i fattori che influenzano le decisioni giudiziarie, individuando le fonti di informazione utilizzate dai magistrati e il modo in cui viene concettualizzata la migrazione climatica. L’obiettivo finale è sviluppare un modello decisionale innovativo che possa supportare una maggiore equità nelle decisioni giudiziarie.

WP3 analizza il contenzioso climatico come strumento di cambiamento sociale. Attraverso la collaborazione tra giuristi e scienziati sociali, verranno esaminati casi giuridici significativi per valutare l’efficacia delle azioni legali nel promuovere cambiamenti normativi, sensibilizzare l’opinione pubblica e accertare le responsabilità degli attori coinvolti nei danni ambientali. Questo approccio interdisciplinare permetterà di comprendere il potenziale del contenzioso climatico nel rafforzare la tutela dei migranti climatici e nel favorire una maggiore consapevolezza istituzionale.

WP4 è dedicato alla comunicazione e alla diffusione dei risultati della ricerca, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e diversificato: cittadini, professionisti del settore giuridico, comunità accademiche e studenti. Attraverso una strategia strutturata di divulgazione, il progetto mira a stimolare il dibattito pubblico e ad accrescere la consapevolezza sul fenomeno della migrazione climatica, favorendo un dialogo costruttivo tra ricerca, istituzioni e società civile.

Integrando analisi giuridiche, ricerca empirica e attività di sensibilizzazione, il progetto si propone di colmare le lacune conoscitive esistenti, incidere sulle politiche pubbliche e rafforzare la protezione legale dei migranti climatici, contribuendo così a una riflessione più ampia sulla giustizia climatica e sui diritti delle popolazioni più vulnerabili.

Climate Talks

Team di Ricerca

  • Coordinatrice scientifica

    Valeria Ferraris

  • Collaboratrice

    Giulia Actis Alesina

  • Collaboratrice

    Rosalba Altopiedi

  • Collaboratore

    Davide Castagno

  • Collaboratore

    Maurizio Cisi

  • Collaboratrice

    Teresa Consoli

  • Collaboratrice

    Giulia Cristiano

  • Collaboratrice

    Adriana Di Stefano

Notizie sul progetto