SustAge e CISS-38
- Pubblicato da: marco.zaffino
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A Cuorgnè un workshop per ripensare il welfare di prossimità
Cuorgnè, 15 settembre – Dai bisogni ai progetti, dai progetti alle possibili azioni. È questo il filo conduttore del workshop organizzato dal team del progetto SustAge in collaborazione con CISS-38, che si è svolto il 15 settembre presso la Manifattura di Cuorgnè. Una giornata di lavoro e confronto dedicata al futuro del welfare di prossimità e alla costruzione di risposte condivise alle trasformazioni sociali che interessano il territorio.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di CISS-38, ricercatori di UniTo e PoliTo, partner accademici di SustAge, Enti del Terzo Settore, associazioni, amministratori e sindaci dei Comuni del territorio. Il workshop ha offerto l’opportunità di mettere a fuoco i principali bisogni che emergono oggi nell’ambito socio-assistenziale e di riflettere sulle sfide che questi pongono, anche in una prospettiva di medio-lungo periodo.
Le attività della mattina, guidate dalla prof.ssa Amina Pereno e dalla dott.ssa Martina Spinelli del Systemic Design Lab Politecnico di Torino e membri di SustAge, hanno previsto l’utilizzo della Nominal Group Technique e del Participatory Needs Assessment Canvas. Attraverso questi strumenti, i partecipanti hanno potuto far emergere, confrontare e approfondire i bisogni prioritari, permettendo la messa a sistema di punti di vista, competenze ed esperienze differenti.
Nel pomeriggio, il lavoro si è spostato dalla lettura dei bisogni alla definizione delle possibili risposte. I bisogni individuati sono stati messi in relazione con le azioni previste dal progetto “Prossimità”, attraverso l’utilizzo del Flourishing Model Canvas. I diversi tavoli di lavoro, coordinati dalla prof.ssa Diana Rolando, dall’architetta Giorgia Malavasi e dalla designer Lisa Panero (Dipartimento di Architettura e Design, PoliTo e SustAge), hanno approfondito alcune delle principali dimensioni del welfare di prossimità: domiciliarità e servizi di prossimità, caregiver e invecchiamento attivo, autonomia e disabilità, invecchiamento e permanenza nel territorio.
La partecipazione numerosa e la varietà delle competenze e delle esperienze rappresentate hanno favorito un confronto concreto tra i diversi soggetti che vivono, conoscono e operano quotidianamente sul territorio, contribuendo a delineare una lettura condivisa dei bisogni e delle possibili traiettorie di intervento.
Il workshop rappresenta il primo step di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi, a partire dai bisogni e dalle azioni emerse durante la giornata. L’obiettivo è costruire progressivamente un sistema coordinato, capace di valorizzare le connessioni tra le diverse iniziative e di valutarne gli impatti attesi e quelli effettivamente generati, fino alla validazione dei risultati.
Un ringraziamento va a CISS-38 (in particolare, alla Direttrice, dott.ssa Nicoletta Bellin, al dott. Davide Milano e al dott. Stefano Rossetti), co-organizzatore dell’evento, per aver ospitato il workshop in un luogo significativo come la Manifattura di Cuorgnè, e per il contributo e il confronto costante nell’ambito del percorso.
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